Description
«L'ascesa degli Stati Uniti a grande e unica potenza del sistema internazionale è avvenuta sfruttando (e consolidando) una rete d'interdipendenze, create anche e soprattutto dagli Usa, che hanno poi finito per costringere gli stessi Stati Uniti, limitandone la libertà d'azione e riducendone in una qualche misura la sovranità»: ma cosa ha portato le tredici colonie nord-americane della Gran Bretagna a trasformarsi col tempo nella potenza egemone che conosciamo oggi?
Mario Del Pero racconta questa storia attraverso tre grandi fasi: la costruzione di un impero continentale mossa dall'ambizione di realizzare un unico Stato dalla costa atlantica a quella pacifica; l'affermazione, a cavallo tra Otto e Novecento, di un impero tra gli imperi; infine l'irresistibile ascesa dell'impero globale, interprete di una politica di potenza che dal secondo dopoguerra in avanti proietta nel mondo l'egemonia statunitense e fa degli Usa il garante degli equilibri geopolitici mondiali. Una iperpotenza unica per la sua superiorità assoluta e relativa, ma anche vulnerabile e spesso isolata. Capace, con l'elezione di Barack Obama – come sottolinea questa nuova edizione – di risollevarsi e rilanciare una volta ancora la propria immagine, ma non più in grado di imporre le proprie posizioni al resto del mondo.
Biographical notes
Mario Del Pero insegna Storia degli Stati Uniti e Storia della politica estera statunitense presso la Facoltà di Scienze politiche Roberto Ruffilli di Forlì dell'Università di Bologna. È stato Visiting Fellow presso il Dipartimento di Storia della Columbia University, Mellon Research Fellow all'International Center for Advanced Studies della New York University e Kluge Research Fellow al John W. Kluge Center della Library of Congress di Washington, DC. Ha pubblicato saggi su riviste italiane e internazionali e i volumi La CIA. Storia dei servizi segreti americani (Firenze 2001), La Guerra fredda (Roma 2001), L'alleato scomodo. Gli Usa e la DC negli anni del centrismo, 1948-1955 (Roma 2002), The Eccentric Realist (Ithaca 2010).
