Description
Elena, l’autrice di questo toccante memoir, incontra un giorno la follia, che piomba nella sua vita come un fulmine a ciel sereno. Schizofrenia: è questa la diagnosi dell’ospedale psichiatrico in cui viene ricoverata. Tornata a Trieste, città in cui è nata, inizia un lungo e profondo viaggio interiore, durante il quale impara a mettere la propria malattia “all’angolo” e ad amarla come parte di sé. Ne scaturiscono pagine pregne di emozioni, un racconto dettagliato in forma di diario che mostra, senza retorica né falsità, che anche quando la follia sembra annichilire tutto c’è ancora spazio per una vita piena in cui poter pronunciare la parola felicità. Sullo sfondo troviamo la Trieste di Franco Basaglia, il genio che ha reso possibile tutto questo.
Biographical notes
Elena Cerkvenič è nata a Trieste da una famiglia di minoranza slovena. Laureata in Lingue, ha insegnato tedesco nelle scuole medie e superiori. Attualmente si occupa di iniziative per la diffusione della lingua e della cultura slovene ed è impegnata nelle associazioni di persone che vivono o hanno vissuto la sua stessa esperienza. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo le raccolte di poesie Amore chissà se (2009) e Sapor di.vini (2012).