La calcolatrice meccanica

Publisher:
Year:
2024
Numero pagine:
305
ISBN:
9788845987816
DRM:
Adobe
Layout:
Reflowable

€12.99


Description

«Gli scrittori sono tutti morti e tutta la scrittura è postuma». Nessun altro, eccet­to Burroughs, avrebbe osato proclamarlo, ed è soltanto una delle affermazioni para­dossali e dissacranti che costellano i saggi qui raccolti, estratti dallo sciame meteorico che, durante una mitica stagione, inve­stì le pagine delle riviste internazionali, letterarie e non. Burroughs porta il letto­re oltre i cordoni della polizia militare fino al cancello di aree classificate «top se­cret», e gli fa intravedere cose insospetta­te, di bruciante attualità, quali il control­lo della mente – con ogni mezzo legale o il­legale – da parte di politici, scienziati, gior­nalisti, medici, santoni e altri spacciatori, la parola come virus, la scrittura come tec­nica e magia, all’occorrenza nera. Con il suo humour vitreo composto in egual mi­sura di lucidità e follia, rude buonsenso e visionarietà, e oltraggi a ripetizione, ci por­ge scampoli fulgenti di «atroce presunzio­ne». Insegna la lettura creativa. Libera la mente dalla sudditanza e dall’assuefazio­ne a ogni conformismo. Condisce invetti­ve, dissezioni e profezie con raccontini ad hoc, sconci e spassosi. E intanto disegna u­na singolare, illuminante galleria di autori letti, incontrati, amati, detestati: da Kerouac a Beckett, da Graham Greene a Conrad, da Fitzgerald a Hemingway, da Maugham a Proust. Leggerlo è fare un corso accele­rato di disintossicazione dall’acquiescen­za agli zelanti manipolatori del Potere. Burroughs ha scritto la sceneggiatura del film che chiamiamo realtà. Peccato sia la nostra.



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