Description
Il lavoro, sulla base di interpretazione sistematica ed evolutiva delle leggi che disciplinano la prelazione agraria e con l’ausilio dei contributi dottrinari e giurisprudenziali maggiormente incidenti nell’adeguamento di una normativa lacunosa, disorganica e oscura, propone – quanto meno in via problematica – una costruzione dell’istituto fondato su una diversa ratio, più attinente alla attuale realtà socio-economica. Nell’indagine si è tenuto conto della Novella portata dai tre decreti di orientamento in agricoltura, con particolare riferimento al d. lgs. 18 maggio 2001, n. 228 e alla dottrina che, di questo, già ha fornito una interpretazione. Il lavoro è completato da un’appendice contenente le leggi, la giurisprudenza e l’indicazione della dottrina.