Description
Che cosa portare con sé in un viaggio della speranza verso l’Europa? Se lo chiede l’antropologo Luca Pisoni, quando decide di vivere un anno con i migranti di passaggio al Brennero e quelli residenti in un centro di accoglienza di Trento. Il risultato è questo libro, che descrive lo svolgersi quotidiano di incontri e interviste, caratterizzate da emozioni altalenanti e corredate da piccoli aneddoti. Un viaggio tra bibbie, corani, amuleti vudù, mazze da cricket e magliette da calcio. Su tutto, però, domina la figura dello smartphone, dentro al quale sono custoditi i più intimi e privati ricordi e fotografie. Come in una sorta di archeologia del presente, Il bagaglio intimo, corredato da un’ampia documentazione fotografica, restituisce l’essenza degli oggetti, che sono in grado di consolare la nostalgia di casa e fanno reagire alle dure circostanze del viaggio.
Biographical notes
Luca Pisoni ha una laurea e un dottorato in Archeologia e un post-doc in Etnoarcheologia. Nell’ambito dei material culture studies ha realizzato numerose ricerche che hanno avuto come oggetto, tra l’altro, le vicende di un bandito trentino di metà Novecento e la rivolta dei lavoratori africani di Rosarno del 2010. Vive in Trentino, dove insegna lettere nelle scuole secondarie di primo grado.