Comportati come se fossi felice

Jahr :
2026
ISBN:
9788893238359
DRM:
Social DRM

3,99 €

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Beschreibung

L’ebraismo non è lo Stato israeliano. Tutto ciò che l’ebraismo ha prodotto sul piano culturale rimane un capitale per chiunque di noi a prescindere da quanto le politiche di Tel Aviv lo abbiano in questi anni contraddetto, umiliato e oltraggiato. Magris, illustre conoscitore della cultura e letteratura ebraica, in queste pagine lo anticipa. Tra le molte riflessioni sull’esistenza e la letteratura, ci parla della «anti-idolatria», della «epicità» del popolo ebraico, ci rammenta della sua proverbiale «ironia», ci parla della capacità ebraica di sanare un senso «forte» della vita con un suo senso «debole» e «ironico», ci parla di «rifiuto del pathos». E da ogni sua considerazione – dalle più private alle più universali – traiamo una lezione irrinunciabile: a decidere della nostra etica non sono le grandi dicotomie, ma la nostra capacità di orientarci tra esse, di attingere ai grandi sistemi di pensiero ciò che attiene al bene rigettando ciò che attiene al male.


Biografische Notizen

Marco Alloni (1967), scrittore, vive da molti anni a Il Cairo. Collabora con diverse testate tra le quali «Micromega», «Nazione Indiana», «Il Fatto Quotidiano» e «Il Corriere della Sera». Per l’editore Aliberti cura la collana Dialoghi. Fra i suoi interlocutori: Antonio Tabucchi, Marco Travaglio, Giulio Giorello, Umberto Galimberti, Furio Colombo, Gian Carlo Caselli, Amos Luzzatto, Corrado Augias, Claudio Magris e Margherita Hack. Ha pubblicato, inoltre, il romanzo "Shaitan" e i saggi "Ho vissuto la rivoluzione", "Egitto o morte".
Claudio Magris (Trieste, 10 aprile 1939), scrittore, germanista​ ​e senatore italiano durante la XII legislatura, ha insegnato​ ​letteratura tedesca presso le Università di Torino e di Trieste.​ ​Impostosi giovanissimo all’attenzione della critica con Il mito​ ​asburgico nella letteratura austriaca moderna, è stato fra i​ ​primi a rivalutare il filone letterario di matrice ebraica all’interno​ ​della letteratura mitteleuropea.​ ​Danubio (1986) lo consacra come uno dei massimi scrittori​ ​italiani contemporanei. Con questo libro vince il Premio Bagutta nel 1986. È del 1997, invece, il Premio Strega, con il​ ​romanzo Microcosmi. Collaboratore del «Corriere della Sera»​ ​nel 2014 ha vinto il Premio Letterario FIL in lingue romanze alla Feria Internacional del Libro di Guadalajara (Messico).​ ​Nel 2015 è uscito, con grande successo, il suo nuovo romanzo​ ​Non luogo a procedere.

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