Beschreibung
Non so come questa immagine del Banchiere mi sia venuta in mente pensando al futuro dell’editoria: io che, figlio di un Direttore di Banca, costretto a entrare precocemente nel più odioso fra i santuari pagani del Dio denaro, ho detestato con tutte le mie forze le logiche disumane della finanza e la perversione della organizzazione sociale che ne è figlia, la società del consumo.
È successo qualche anno fa, mentre lavoravo ad alcune mie lezioni universitarie (poi divenute un
libretto, "Radici di carta frutti digitali").
Parallelamente alla geniale intuizione del bengalese Mohammed Iunus, l’editore di cultura vi veniva immaginato come un banchiere che “presta capitali di conoscenza a chi ne ha bisogno per crescere nella giustizia. Il suo digital lending diventa non solo strumento di innovazione sul terreno della nuova economia del libro, ma condizione di sviluppo e di democrazia”.
La visione che tenterò di trasmettere in questa comunicazione, attiene in effetti ad un mondo in cui denaro e merci (libri inclusi, merci “nobili”!) non saranno più il motore propulsivo delle società evolute, bensì la “Conoscenza”, vale a dire i contenuti immateriali di ciò che chiamiamo “cultura”.
Mario Guaraldi